Black Friday senza andare in Black list

Black Friday senza finire in black list

Come creare una comunicazione vantaggiosa nel giorno degli sconti

Ci stiamo di nuovo avvicinando a quel periodo dell’anno.
Quello in cui la casella di posta straripa di messaggi con la dicitura BLACK FRIDAY in caratteri cubitali seguito da numero X e percentuale di sconto, molto spesso nemmeno troppo allettante.
Come avvenuto per le newsletter di Natale con i più cari auguri a te e famiglia, anche le settimane che precedono il venerdì che (in America) segue il giovedì del Ringraziamento, e anticipa il Cyber Monday, sono caldissime di comunicazioni a rischio spam.

E allora come costruire una buona newsletter in questo frangente?
Ripassiamo insieme un po’ di regole.

Fai i conti con un altissimo volume di invii

Ormai anche il fruttivendolo sotto casa sconta le banane al 20% in occasione del venerdì nero.
Figuriamoci chi porta avanti tutto l’anno un’attività costante di marketing. Lo stato dell’arte è questo: nelle ultime due settimane del mese di novembre, il 90% dei brand compie invii massivi di newsletter a una pluralità indistinta di contatti e database per proporre i saldi del momento.
Questa azione ha una ripercussione forte sui client di posta, che per proteggere da virus e contenuti indesiderati, stringono le maglie dello spam, aumentando ampiamente il numero di bounce: tutte quelle email che sebbene inviate, vengono fatte rimbalzare dal server ricevente e non recapitate al destinatario.
Come destreggiarsi dunque in questo mare magnum di messaggi?

    • Scrivi solo a chi ti conosce.
    • Evita di inviare a tutte le liste che possiedi.
    • Seleziona i contatti più caldi.

Hai un Hotel? Prediligi gli ospiti dell’ultima estate, quelli che hanno ancora chiaro il ricordo della loro esperienza di soggiorno.
Oppure scrivi ai tuoi ospiti storici, quelli che ritornano ogni anno a gennaio per la loro settimana bianca.

Non improvvisare: segui il tuo obiettivo di vendita

Se la prima regola è non-sparare-nel-mucchio, la seconda sicuramente è non-improvvisare.
Quale esigenza ti porta a creare una comunicazione relativa al Black Friday?
Se la risposta è perché lo fanno tutti… molla subito quella tastiera e appoggia il mouse.
Se la risposta invece è quest’anno ho deciso in anticipo di attuare una strategia di vendita che prevede uno sconto/buono/vantaggio per parte del mio pubblico allora sicuramente ti impegni a seguire un calendario di email marketing studiato ad hoc per coltivare la tua reputazione e incentivare le tue vendite e quindi ok, hai via libera.

Organizza una pianificazione di messaggi con vantaggi reali e profilati, evita di impostare una strategia commerciale sotto data.
Puoi comunicare il lunedì mattina la tua settimana di scontistiche riservate, puoi sfruttare l’intero weekend dal Black Friday fino al Cyber Monday o concentrare i benefit nel solo venerdì.
Puoi anche prevedere un recall per chi non ha aperto la newsletter al primo invio.
Considera che, secondo le statistiche, nel periodo intorno al Black Friday il tasso di apertura delle email risulta essere più alto alle 10.00 del mattino e alle ore 16.00 (nei momenti di pausa dal lavoro).

Le modalità di contatto sono tante, l’importante è programmare ogni azione con cognizione di causa tenendo bene in vista l’obiettivo finale.

Qualche esempio.
Puoi proporre uno sconto X (inserire proposta davvero allettante) valido su un periodo di bassa stagione, raccontando i servizi dell’hotel e le bellezze del territorio nei mesi da spingere.
Puoi far riservare a una tariffa davvero agevolata un trattamento nella tua Spa e incentivare in anticipo i regali di Natale (così ti liberi dal pensiero di un invio il 20 di dicembre, altra zona rossa a rischio spam).
Puoi regalare una bottiglia di vino a chi prenota una cena nel tuo Ristorante, approfittandone per raccontare i nuovi fornitori o i nuovi prodotti che hai deciso di inserire nel menù.

Fai attenzione però.
Prima di premere su invio, accertati di avere un vantaggio reale da comunicare.
Il pubblico è disposto a leggere la tua email, ma è prontissimo a cestinarla se non ci trova nulla di appetitoso.

Un buon oggetto fa la differenza

Come abbiamo ribadito più e più volte in questo blog, l’oggetto è il biglietto da visita della tua newsletter, l’elemento che più di tutti gli altri in assoluto fa la differenza tra un click di apertura e una spedizione nel cestino.
Scegli accuratamente cosa scrivere nel campo oggetto considerando che in questi giorni così affollati di comunicazioni, occorre sapersi distinguere.
Evita le parole strettamente promozionali (sconto, promo, saldi, super speciale Black Friday…) sono esche facili per restare intrappolati nella rete dei bounce e se ne si abusa c’è il rischio di non arrivare mai a destinazione.
Scegli una frase contestuale a ciò che seguirà nella email, come se l’oggetto fosse il titolo del tuo racconto.
Se la newsletter è strettamente commerciale puoi infondere già da subito un senso di urgenza citando numeri specifici (ultime 5 ore, solo 3 camere…)
Gioca con il creare aspettativa e se il tuo tono di voce lo consente: usa un pizzico di ironia.

Esempi
Pensa alle vacanze e manda il sito in tilt
24 ore di occasioni che ti portano al mare

Oggi risparmi, qualunque sia il tuo budget

Rifletti bene sul contenuto

Se sei stato fortunato bravo, e hai applicato alla regola tutti questi consigli, hai superato la barriera dello spam e hai portato il tuo pubblico ad aprire il contenuto della tua newsletter incentrata sul Black Friday. Non vorrai deluderlo proprio adesso vero?
Ok allora segui questa ultima dritta: sii te stesso e non cercare di assomigliare a qualcun altro. Rispetta la tua identità nelle immagini e nello stile comunicativo.
Bandisci una volta per tutte le immagini di stock, usa fotografie reali che mostrino senza filtri ciò che stai vendendo o proponendo nel messaggio.
No carrelli della spesa, no buste e sacchetti anonimi o pacchi regalo. No scritte graficate con parole a caratteri mastodontici. Fai in modo che chi apre il messaggio ti riconosca subito.

I vantaggi riguardano la Spa? Mostra l’idromassaggio.
Ti sei concentrato sulla vendita delle Suite all’ultimo piano? Mettine in luce il design e i dettagli più chic.

Sii conciso nel contenuto. Le persone a questo punto vogliono solo arrivare al sodo e capire effettivamente cosa hanno da guadagnare con l’apertura di questo messaggio.
Proponi un codice sconto? Accertati che il coupon sia facile da utilizzare senza inutili sprechi di tempo (ti stai giocando la conversione!).
Incentiva una lettura semplice e veloce e se qualcuno abbandona un carrello nel tuo e-commerce (preparati, succederà), tieni pronta una mail di recall per riaccendere il desiderio di terminare l’acquisto.

Ci siamo.
Ora sei pronto ad affrontare il Black Friday 2024 con lucidità e ponderazione, senza seguire il comportamento delle masse, dribblando spam e black list.

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